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DiAgenzia Immobiliare Arte Casa

5 mosse per realizzare un annuncio immobiliare “quasi” perfetto.

Un annuncio immobiliare ben strutturato è lo strumento indispensabile per far sì che gli acquirenti che cercano casa online si interessino al tuo immobile in vendita.

Scopri come crearlo nel modo giusto.

Ormai praticamente tutte le ricerche di coloro che desiderano trovare una nuova casa hanno come punto di partenza siti e portali immobiliari.

Una volta impostati i parametri basta cliccare invio per trovare una quantità indefinita di annunci.

Gli immobili sono davvero tanti, per cui l’utente seleziona (potremmo dire quasi istintivamente) quelli che a prima vista gli sembrano più interessanti.

Perciò se vuoi vendere in modo rapido la tua casa la prima cosa che devi fare è riuscire a realizzare un annuncio di qualità in grado di catturare l’attenzione, distinguerti dagli altri ed invogliare chi cerca un immobile da comprare a saperne di più e magari a venire a vedere di persona la tua abitazione.

Ecco quali sono le 5 cose da fare per preparare un annuncio interessante.

1.Prepara il set fotografico.

Perché la tua casa appaia al meglio nelle foto dell’annuncio, devi fare un bel lavoro di preparazione.

Comincia eliminando il superfluo, pulendo ogni stanza e mettendo in ordine.

Togli dalla vista tutti gli oggetti e i soprammobili che si sono accumulati nel tempo, fai spazio e abbellisci con qualche tocco di colore: anche una zona vissuta come la cucina deve essere impeccabile.

2.Occhio ai dettagli.

Prima di scattare le tue foto assicurati che ci siano:

  • la TV spenta,
  • le porte aperte (così da favorire il passaggio della luce e allo stesso tempo dare meglio l’idea degli spazi),
  • la tavoletta del wc abbassata e i saponi non in vista,
  • copriletti e copridivano stirati.

Sembrano sciocchezze, ma per avere un buon risultato anche i dettagli sono essenziali.

3.Più luce che puoi!

La luce è fondamentale per valorizzare e definire gli spazi.

Quindi per scattare le tue fotografie scegli le ore della giornata in cui l’illuminazione è migliore, apri le persiane e accendi tutte le luci, compresi eventuali led e faretti sul piano in cucina.

4.La giusta inquadratura.

L’ideale è fotografare almeno 3 pareti per dare profondità all’immagine, inquadrando in orizzontale e possibilmente con la finestra alle spalle, evitando così di fare foto in controluce.

È importante che nelle immagini non vengano immortalate anche persone o animali.

5.La descrizione dell’immobile.

Una volta che le foto sono pronte, passa alla descrizione.

Le immagini sono l’arma più potente per catturare l’attenzione, ma è necessario che queste siano corredate da un testo efficace.

Deve essere veritiero, breve, completo, chiaro, ma un testo come:

“Pisa – Appartamento al piano terra di piccolo condominio composto da: zona giorno open space con angolo cottura, disimpegno, camera matrimoniale, camerina e bagno con finestra. Libero da subito.”

… non è una vera descrizione, ma un elenco! Un annuncio immobiliare deve essere scritto come se stessimo accompagnando l’acquirente durante una visita attraverso le varie stanze.

Sarà utile arricchire con qualche dettaglio sulla zona per attrarre i clienti in target; ad esempio espressioni come: “in una zona tranquilla”,  “immerso nel verde”… attireranno chi cerca una casa in un luogo silenzioso, in cui godersi relax e pace. Viceversa “a due passi dal centro”, “vicino ai principali servizi”… richiameranno l’attenzione di chi vuole una sistemazione in città.

Infine non possono mancare i punti di forza della casa: “vista panoramica”, “recentemente ristrutturato con finiture di lusso”, “luminosa zona giorno open space” e così via.

Ma andiamo un attimo a chiarire il nostro titolo: perché abbiamo parlato di un annuncio immobiliare quasi perfetto?

La risposta è semplice: l’annuncio immobiliare perfetto non esiste. Esiste solo l’annuncio adatto all’immobile da vendere.

Ogni casa ha le sue caratteristiche e le proprie potenzialità. Non si può trovare una strategia pubblicitaria uguale e valida per tutte le case nello stesso modo.

Quelle fornite nel nostro articolo sono solo delle semplici basi che non possono mancare nella composizione di un buon annuncio, ma da qui a formulare una vera e propria strategia di marketing c’è molta strada da fare.

Questo un buon agente immobiliare lo sa.

Noi dell’Agenzia Immobiliare ARTECASA riserviamo ad ogni cliente un servizio personalizzato cucito su misura sull’immobile da mettere sul mercato, fornendo una qualità e una sicurezza nella gestione della vendita che di certo non può essere raggiunta in una compravendita condotta privatamente.

Contattaci per scoprire tutto ciò che possiamo fare per aiutarti a realizzare la vendita della tua casa a regola d’arte, anzi, a regola d’ARTECASA!

Ti aspettiamo!

 

DiAgenzia Immobiliare Arte Casa

Il cambiamento è sempre un bel punto di partenza: la nuova sede di ARTECASA.

“Per la gestione della tua compravendita a regola d’ARTE… CASA” è da sempre quello che potremmo definire il nostro slogan.

Se pensiamo al significato della parola “arte” in senso lato, vediamo che indica l’insieme di tecniche e di conoscenze che hanno un’applicazione pratica in un ambito professionale, definizione che già di per sé identifica il lavoro dell’agente immobiliare come un’arte.

A noi dell’Agenzia ARTECASA piace pensare al nostro lavoro come un insieme di servizi che mirano ad aiutare il cliente nel raggiungere un obiettivo importante ed impegnativo quale è la compravendita di un immobile.

Ma non solo.

Realizzare i progetti dei nostri clienti non ci basta: per noi ha valore anche un secondo significato della parola “arte” che è quello legato all’idea di talento, bellezza ed emozione.

Quello che conta di più è il modo in cui si raggiunge un obiettivo, per questo ci teniamo a far sì che chi ci accorda la sua fiducia affidando alla nostra agenzia un incarico di vendita o chiedendoci di trovare la casa perfetta per le sue esigenze possa, un giorno, guardarsi indietro e ripensare a questa esperienza come qualcosa di bello, di positivo.

Vendere e comprare casa sono scelte importanti che segnano un cambiamento… E il cambiamento porta sempre qualcosa di buono.

Vogliamo che i nostri clienti possano gustare ogni passo della loro operazione immobiliare e sappiamo che questo è possibile solo se si è consapevoli di avere al proprio fianco dei professionisti qualificati in grado di consigliare ed infondere tranquillità.

A questo scopo lavoriamo offrendo un servizio a 360° basato sui valori cardine delle competenze professionali e puntiamo sempre all’eccellenza in tutto ciò che facciamo.

Per crescere, evolversi ancora e trovare rinnovate motivazioni non c’è niente di meglio che pianificare un nuovo progetto.

Il nostro lo abbiamo da poco realizzato: la nuova sede!

L’Agenzia ARTECASA ha inaugurato sabato 14 settembre i nuovi locali in via Tosco Romagnola 1188 a Cascina, orgogliosa di condividere questo nuovo inizio con parenti, amici, colleghi e clienti che sono intervenuti numerosi manifestando stima e affetto nei confronti di tutto il nostro staff.

La nuova agenzia è un luogo stimolante in cui lavorare e decisamente accogliente per i clienti.

Il titolare Andrea Puccioni, aiutato da tutto lo staff, ha allestito con spiccato gusto i nuovi uffici, lasciando emergere la propria personalità in ogni scelta relativa alla disposizione degli ambienti.

Ogni colore, ogni quadro, ogni singolo elemento d’arredo fa capire che per lui è l’attenzione ai dettagli a fare la differenza tra qualcosa di buono e qualcosa di grandioso.

Ed è questa la stessa filosofia che Andrea applica al suo lavoro di agente immobiliare.

Il risultato? Non può che essere un successo.

Lo staff dell’Agenzia ARTECASA

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Mercato immobiliare: l’analisi delle tendenze 2019 secondo Nomisma.

Numero di transazioni, andamento dei prezzi, età degli acquirenti, tempi di vendita: ecco tutti i dati relativi al mercato del mattone degli ultimi mesi secondo l’Osservatorio Immobiliare 2019.

Il mercato immobiliare italiano è in crescita e l’Osservatorio Immobiliare 2019 di Nomisma lo conferma.

Il primo segnale di miglioramento del settore è l’incremento delle compravendite registrate, che nel 2018 sono state 691 mila.

La tendenza espansiva del mercato residenziale, che ormai è in atto dal 2014, si conferma anche nel primo trimestre 2019, con i comuni capoluogo del Nord-Est Italia a trainare la crescita.

Per gli italiani avere una casa di proprietà è da sempre il sogno più grande, ma un sogno che purtroppo per molti è dovuto restare chiuso nel cassetto negli anni della crisi economica che ha investito tutta l’Europa e che si è fatta sentire pesantemente anche nel nostro Paese.

Investire sui beni immobiliari offre un grande senso di stabilità, ed è il modo più sicuro sia per custodire sia per far fruttare i propri risparmi.

Oggi gli italiani quindi sono tornati ad avvicinarsi con maggior decisione alla casa come miglior investimento, acquistando soprattutto immobili residenziali in cui abitare.

La componente abitativa incide per l’84% del totale e lo scorso anno, su 572.732 abitazioni compravendute è stata chiesto il Bonus prima casa per 367.209 immobili, dato che conferma il trend secondo cui in Italia ben oltre la metà delle abitazioni viene acquistata per essere destinata ad abitazione principale.

A comprare un immobile residenziale sono principalmente soggetti nella fascia d’età compresa tra i 18 e 35 anni, che rappresentano il 29,4% del totale.

Questo è di certo un elemento interessante, che sottolinea una maggiore apertura al credito nei confronti dei giovani negli ultimi tempi: da un lato le banche hanno pensato ad alcune soluzioni per venire incontro ai giovani aspiranti mutuatari (come mutui flessibili, mutui al 100%, mutui che possono durare anche più di 30 anni, ecc.), dall’altro sono state ufficializzate alcune misure statali particolarmente vantaggiose, come il Fondo di garanzia per l’acquisto prima casa, da poco rifinanziato dal Decreto Crescita 2019. ⇒ Per sapere di cosa si tratta ti consigliamo di cliccare qui e di leggere il nostro articolo dedicato.

I tagli dimensionali preferiti dagli acquirenti? Le soluzioni di piccole dimensioni (con una superficie che non raggiunge gli 85 metri quadrati) sono quelle ad aver fatto registrare il maggiore dinamismo, perché ideali per un nuovo modello di famiglia legato alla mobilità professionale e al frazionamento dei nuclei.

L’aumento del numero di transazioni non è l’unico segnale di sviluppo: infatti ci sono anche altri importanti indicatori della ripresa immobiliare, quali la contrazione di tempi di vendita e la timida risalita dei valori degli immobili usati (+0,2% in media su base semestrale).

È la prima volta che vediamo il segno positivo davanti ai valori immobiliari negli ultimi anni: a partire dal 2007 i valori si sono mantenuti in territorio negativo, con il punto di massima intensità della flessione toccato nel 2013.

Da quella data si è assistito ad una contrazione progressiva dei tassi di variazione dei prezzi fino ad arrivare, appunto, al primo semestre 2019 quando la variazione semestrale è risultata essere positiva. Anche se debole, la risalita dei prezzi che si inizia ad intravedere è sintomo di una salute ritrovata per il settore.

Questo per adesso vale solo per il mercato residenziale, dal momento che si mantiene negativa la variazione dei prezzi di negozi (-0,3%) e uffici (-0,5%).

Pensi che sia arrivato anche per te il momento di comprare casa?

Il 2019 è l’anno giusto per approfittare dei prezzi (per ora) ancora convenienti e dei tassi sui mutui ai minimi storici.

Comincia subito a cercare l’occasione che fa al caso tuo e ricorda che affidarsi ad un professionista del settore è la scelta giusta per realizzare il tuo sogno in modo sicuro.

Contattaci! L’Agenzia Immobiliare ARTECASA sarà con te in ogni fase del tuo acquisto, dalla ricerca dell’abitazione giusta fino al rogito.

Ti aspettiamo!

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Cosa si aspettano gli italiani dalla loro agenzia immobiliare?

Gli operatori immobiliari cercano continuamente di acquisire nuovi strumenti e competenze per soddisfare le esigenze dei loro clienti.

Ma cosa cercano di preciso gli italiani quando scelgono un’agenzia immobiliare per la vendita o l’acquisto della loro casa?

L’indagine “Il ruolo dell’agente immobiliare” condotta di recente da Nomisma per conto di Fimaa ha rivelato che in Italia sono sempre di più coloro che si affidano ad un’agenzia immobiliare per realizzare la vendita o l’acquisto di un immobile di proprietà.

Infatti risulta che negli ultimi 5 anni il 63% di chi doveva vendere o comprare un immobile si è rivolto ad un’agenzia. I motivi principali per cui i consumatori hanno preferito affidarsi alla guida di un professionista del settore piuttosto che avventurarsi nella compravendita da privati sono legati:

  • nel 48% dei casi alla sicurezza della compravendita
  • per il 35% al desiderio di maggior semplicità nel valutare alternative disponibili sul mercato
  • alla gestione ottimale della fase di negoziazione (32%)
  • per il 29% alla volontà di concretizzare il proprio affare in modo veloce.

Il grado di soddisfazione è elevato e i dati segnalano che finalmente l’agenzia immobiliare viene sempre più interpretata come la soluzione ideale per evitare spiacevoli inconvenienti e trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

Ma cosa cercano gli italiani nella loro agenzia immobiliare ideale?

Principalmente la trasparenza, indicata come elemento più importante dal 12% degli italiani, seguita a ruota (11%) dalla capacità di valutazione dell’immobile e dalla professionalità e disponibilità ad effettuare visite agli immobili.

Inoltre per il 10% non si può prescindere da specifiche conoscenze del mercato immobiliare locale, mentre per il 9% ciò che conta di più è una conoscenza approfondita dell’immobile proposto.

Quello che i consumatori cercano quindi è un agente immobiliare che sappia dare valutazioni adatte, verificare la documentazione in modo accurato, dimostrare di possedere le competenze giuste, proporre una strategia di vendita efficace, garantendo così al cliente la semplificazione delle pratiche burocratiche e un’attenta verifica della correttezza di tutte le fasi della trattativa.

Sincerità e professionalità sono le basi per costruire un rapporto di reciproca fiducia e rivolgendoti all’Agenzia Immobiliare ARTECASA sarai certo di trovarle.

Che tu stia cercando casa o che tu voglia vendere un immobile, il nostro staff sarà un valido aiuto per concludere la compravendita nel migliore dei modi e ti permetterà di non incappare in errori in grado di compromettere la vendita o l’acquisto.

Infatti queste operazioni, se condotte da soli senza specifiche conoscenze e senza alcuna esperienza del settore, potrebbero rivelarsi davvero difficili da gestire; ecco che per evitare intoppi indesiderati diventa opportuno affidarsi ad un’agenzia immobiliare seria e preparata come la nostra.

Si tratta di una soluzione che tutela le parti assicurando così una compravendita sicura e priva di spiacevoli inconvenienti.

È nostro compito portare avanti la trattativa da parte dei soggetti coinvolti verificando che tutte le fasi si attengano alle norme vigenti ed offrire un servizio completo sotto ogni aspetto, che consentirà di raggiungere obiettivi che difficilmente si possono ottenere portando avanti una compravendita privata.

Da non sottovalutare è ad esempio il compito svolto da parte dell’agenzia nella promozione dell’immobile e nell’intercettare i possibili compratori che potrebbero essere attirati da un’offerta specifica.

La guida di un esperto del settore rappresenta un elemento essenziale nel favorire l’incontro tra domanda e offerta ed è ciò che può davvero fare la differenza quando si tratta di uno degli investimenti più importanti della vita.

Per una compravendita a regola d’arte, scegli ARTECASA Immobiliare!

Contattaci!

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Fondo di garanzia mutuo prima casa: arrivano nuovi finanziamenti.

Il Fondo di garanzia per i mutui prima casa, strumento nato per favorire l’accesso di giovani e famiglie in difficoltà al credito per l’acquisto di un immobile da adibire ad abitazione principale, è stato finalmente rifinanziato dal Governo.

Il Fondo di garanzia per i mutui prima casa, gestito dalla Consap, è un capitale che è stato messo a disposizione dallo Stato per offrire garanzie su finanziamenti ipotecari a quelle categorie solitamente più svantaggiate nella richiesta di mutui.

Ciò vuol dire che lo Stato stesso si fa garante per il 50% della quota capitale del mutuo concesso.

Questo strumento promosso mediante la Legge di Stabilità 2014 per favorire l’accesso al credito da parte delle famiglie per l’acquisto della propria prima casa, ha garantito l’acquisto dell’abitazione principale a molti che avrebbero avuto serie difficoltà a vedersi accordare un finanziamento da un istituto di credito.

Inoltre è possibile richiedere la garanzia dello Stato per la stipula di mutui che riguardano gli interventi di ristrutturazione e miglioramento dell’efficienza energetica della principale abitazione.

Ci siamo già occupati di questo argomento nel nostro articolo “Garanzia mutuo giovani: chi può fare domanda e realizzare il suo sogno”, in cui abbiamo detto che il Fondo di garanzia è rivolto a:

  • giovani coppie in cui almeno uno dei membri non abbia superato i 35 anni di età
  • famiglie monogenitoriali con figli minorenni
  • giovani under 35 con contratto di lavoro atipico
  • conduttori di case popolari.

Negli anni, tra queste categorie, sono stati soprattutto gli under 35 a beneficiare del Fondo di garanzia per i mutui prima casa (concessi fino a 250.000 euro).

Fino a poco tempo fa il Fondo era a rischio chiusura…

Infatti nella Legge di Stabilità 2019 non c’era alcun riferimento ad un nuovo finanziamento del Fondo di garanzia.

Quindi, una volta esaurito il capitale a disposizione, questo importante strumento di sostegno sociale sembrava destinato a non avere un futuro, e con lui anche il sogno di molti giovani che desiderano diventare proprietari di un immobile.

Uno strumento efficace, che ha dato una spinta alla ripresa del mercato del real estate italiano incentivando l’acquisto immobiliare e permettendo di portare a termine 90.170 operazioni di mutuo per un controvalore di circa 10,1 miliardi di euro.

Solo nel mese di dicembre sono state inoltrate oltre 5.100 richieste di accesso al Fondo di garanzia e tutt’oggi si registrano mediamente 250 domande al giorno.

A febbraio le risorse si sono esaurite e i ripetuti appelli al Governo da parte delle associazioni dei consumatori parevano inascoltati finché, finalmente, nei giorni scorsi è arrivato l’annuncio sperato: il Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa è stato rifinanziato con altri 100 milioni di euro che permetteranno a molti l’accesso al credito e l’acquisto della loro abitazione.

Continua a seguire il blog dell’Agenzia Immobiliare ARTECASA e la nostra pagina Facebook per restare sempre aggiornato sulle principali notizie dal mercato immobiliare.

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Efficientamento e risparmio energetico: così la tua casa vale di più.

Decidere di intervenire su un immobile di proprietà per renderlo efficiente significa ottenere vantaggi in termini economici e di qualità della vita. Nel 2019 ridurre i costi delle bollette e l’impatto della tua casa sull’ambiente è più facile grazie all’Ecobonus.

Fino a qualche tempo fa chi cercava la sua nuova casa non badava molto alla classe energetica e all’aspetto legato ai consumi; oggi invece questo è fondamentale.

Gli italiani ormai sanno benissimo che più è alta la classe energetica, meno energia occorre per riscaldare un metro quadro di abitazione.

Perciò acquistare un immobile in classe A comporterà in futuro spese di gestione decisamente inferiori rispetto alla classe E o F (che può arrivare a consumare anche 5 volte di più!) e gli acquirenti tengono ben presente questo dato nella valutazione della casa.

Inoltre vivere in un immobile che disperde poco calore ed energia consente di godere di un comfort maggiore tra le mura domestiche.

Per queste ragioni più un immobile è efficiente, più vale: eseguire dei lavori per migliorare la resa energetica della tua casa potrà rivelarsi la mossa vincente per:

  • risparmiare sui consumi
  • abitare in un immobile comodo e moderno
  • ricavare sicuramente di più dalla vendita se in futuro deciderai di metterla sul mercato.

Ovviamente per eseguire questo tipo di lavori serve un investimento iniziale, che varia in base all’entità delle opere che intendi fare ma, considerato il fatto che potrai risparmiare a lungo termine sulla bolletta ed usufruire degli incentivi previsti dalla Legge di Bilancio, senza dubbio ne vale la pena.

Lo Stato infatti anche nel 2019 incentiva con l’Ecobonus chi investe per rendere più efficiente un immobile, consentendo detrazioni fiscali che permettono di recuperare buona parte di quanto speso in percentuale variabile a seconda degli interventi attuati. Sono previste soglie massime di spesa detraibile, ma si tratta comunque di contributi molto utili a cui è possibile ricorrere.

L’Ecobonus consente di beneficiare di uno sconto Irpef pari al 50% o al 65% della spesa sostenuta, in relazione alla tipologia di lavoro effettuato; ma la percentuale sale fino al 75% nel caso di lavori in condominio.

Rientrano negli interventi agevolati le spese sostenute per:

  • miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni, pavimenti, sostituzione di finestre e infissi);
  • installazione di pannelli solari;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale;
  • interventi di installazione di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento.

Il denaro investito potrà essere parzialmente recuperato grazie alla detrazione dalle tasse distribuita nell’arco di 10 anni in rate di pari importo. Per scoprire nel dettaglio lo sconto Irpef e il tetto massimo di spesa ammesso a detrazione per ogni tipologia di lavoro consulta la Guida delle Agenzie delle Entrate.

L’Ecobonus è una misura importante più che mai per invogliare i proprietari nel nostro Paese a riqualificare la propria casa dal momento che, secondo i dati riportati da Legambiente, in Italia circa 20 milioni di persone abitano in appartamenti costruiti prima degli anni Novanta con tecniche e materiali che non prestavano alcuna attenzione all’ambiente.

Il risultato è che questi difetti strutturali fanno lievitare la bolletta e danneggiano la nostra salute, immettendo nell’atmosfera tonnellate di gas serra.

Vuoi dare valore alla tua casa e tagliare i costi delle bollette? Approfitta degli incentivi per renderla più efficiente.

Se invece stai cercando la tua nuova casa in provincia di Pisa con un occhio puntato sulla classe energetica, cerca tra le proposte dell’Agenzia Immobiliare ARTECASA!

Lascia un commento o contattaci se hai bisogno di altre informazioni!

Ti aspettiamo.

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Seconda casa: meglio venderla o affittarla?

Si sa che l’investimento immobiliare è il più sicuro e duraturo. Ma quando si è proprietari di una seconda casa che non utilizziamo personalmente, conviene venderla o affittarla? Entrambe le soluzioni presentano pro e contro. Analizziamoli insieme per capire in quali situazioni una scelta diventa più vantaggiosa dell’altra.

Vendere o affittare? questo è il problema… ed è un problema che ti consigliamo di risolvere anche abbastanza in fretta, dato che un immobile vuoto non solo perde valore ed invecchia facilmente, ma comporta anche delle spese. Per prendere la decisione giusta, consideriamo le varie soluzioni possibili.

Perché vendere la seconda casa?

Vendendo la tua seconda proprietà entrerai in possesso in breve tempo di un capitale con cui potrai arricchire i tuoi risparmi o che avrai modo di reinvestire in base alle tue necessità.

Inoltre, una volta conclusa la vendita, non dovrai più pensare a tasse e spese di manutenzione varie. Così facendo sarai libero dai costi legati all’immobile e otterrai una bella somma di denaro.

Allo stesso tempo però, ti staccherai da una proprietà che magari è appartenuta alla tua famiglia o alla quale comunque sei legato e che forse a distanza di anni potresti voler riutilizzare personalmente.

Perché affittare la seconda casa?

Affittando l’immobile invece non sarai costretto a separarti del tutto da un bene che ha per te un valore affettivo e che così facendo rimane di proprietà della famiglia. Inoltre una casa occupata da degli inquilini è meno soggetta alle offese del tempo rispetto ad un immobile disabitato che aspetta di trovare un acquirente.

Infine, cosa fondamentale, questa scelta ti permette di riscuotere regolarmente il canone di affitto, che costituisce una comoda forma di rendita passiva.

L’importante è che la differenza tra il guadagno garantito dalla riscossione delle mensilità e le spese che devi sostenere risulti comunque sempre vantaggiosa per te.

Perciò chiediti:

  • quanto ti costa in tasse ogni anno la tua seconda casa?
  • a quanto ammontano le spese di manutenzione?
  • quanto ti può rendere ogni mese l’affitto?

E trai le tue conclusioni.

Sappi che questo è comunque un buon momento si per vendere che per affittare. Infatti negli ultimi mesi:

  • è aumentato il numero di compravendite concluse nel nostro Paese, segno che sono molti coloro che attualmente stanno cercando una prima casa o desiderano fare un investimento,
  • è facile trovare un inquilino disposto a pagarti le mensilità, perché il ramo delle locazioni è particolarmente vivace.

Quindi la decisione dipende solo da te, dalle tue esigenze reali, da quello che ti aspetti di guadagnare col tuo immobile e in quanto tempo desideri farlo.

Per scegliere la via più adatta potrà esserti d’aiuto un buon agente immobiliare che, grazie alla sua conoscenza del settore, ti consiglierà le tempistiche giuste per mettere il tuo immobile in vendita o per trovare un affittuario, e saprà darti delle dritte per rendere la casa più attraente e ricavare il massimo in tempi brevi.

Decidere se vendere o affittare una seconda casa sarà molto più facile se un professionista ti indicherà la mossa più conveniente per te. Come accade spesso nella vita, anche quando si tratta di case non ci sono decisioni giuste e valide in tutte le circostanze. In fin dei conti, come diceva Einstein, “nulla è assoluto e tutto è relativo”.

Ciò che rende un agente immobiliare un buon agente immobiliare è la sua capacità di ascoltare e comprendere la tua situazione specifica e i tuoi bisogni, per poi indicarti la soluzione perfetta per te.

Lasciati seguire da un professionista che sappia consigliarti al meglio: contattaci!

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Compravendita: Nuova sentenza sull’obbligo di consegnare il certificato di agibilità.

Cosa accade se il venditore non rispetta l’obbligo di consegnare il certificato di agibilità dell’immobile all’acquirente? Una recente sentenza della Cassazione aiuta a fare chiarezza su questo tema.

Per il venditore di un immobile è fondamentale reperire tutta la documentazione necessaria già all’inizio del percorso di compravendita, in modo che questo possa essere affrontato e concluso in modo sicuro e corretto.

In un nostro articolo ci siamo occupati di cosa sia la segnalazione certificata di agibilità e di quanto sia importante mettere questo certificato a disposizione dell’acquirente, dato che si tratta del documento che attesta che l’immobile ha le qualità essenziali per l’uso a cui è destinato o quelle promesse dal venditore. Quest’ultimo ha l’obbligo di garantirle anche se non sono dedotte in modo specifico nel contratto.

L’abitabilità è un elemento caratterizzante per gli immobili ad uso abitativo e la sua mancanza determina un’importante limitazione del godimento del bene.

Quindi il venditore è tenuto a sostenere tutti gli oneri indispensabili per ottenere il rilascio del certificato di agibilità, ma ha anche l’obbligo (in base all’art. 1477 del Codice Civile) di consegnarlo all’acquirente. In questo modo saranno provati sia la regolarità del bene sia il rispetto dei requisiti di legge necessari per garantire sicurezza e comfort a chi ci vive.

Questo significa che un immobile privo del certificato di agibilità (cioè privo di abitabilità) può essere oggetto di compravendita, ma l’acquirente deve esserne consapevole sin dall’inizio e questa caratteristica deve essere inserita in modo esplicito già nel contratto preliminare.

In tutti gli altri casi la mancata consegna del certificato di agibilità all’acquirente è un inadempimento contrattuale, anche se nel contratto preliminare non è stata convenuta la consegna di tale documento. Esso si deve infatti ritenere indispensabile per legge.

Una recente sentenza della Cassazione si è espressa su questo tema precisando che il certificato di agibilità per la casa costituisce requisito giuridico essenziale del bene compravenduto. Infatti incide sulla qualità del bene, sulla sua capacità di assolvere alla sua funzione assicurandone quindi il godimento e la commerciabilità al nuovo proprietario.

Perciò se, una volta stipulato il preliminare di vendita, l’acquirente richiede il certificato di agibilità e il venditore non lo fornisce, il compratore può decidere legittimamente di non stipulare il contratto definitivo, domandare la restituzione di tutti gli acconti versati e, se previsto nel preliminare, il doppio della caparra.

Questo diritto del promissario acquirente può essere esercitato anche nel caso in cui il mancato rilascio non dipenda dal venditore, ma dal Comune.

Infatti nel testo della sentenza n. 622/19 del 14 gennaio 2019 si legge:

Peraltro è consolidato orientamento di questa Corte quello per cui il rifiuto del promissario acquirente di stipulare la compravendita definitiva di un immobile privo dei certificati di abitabilità o di agibilità e di conformità alla concessione edilizia, pur se il mancato rilascio dipende da inerzia del Comune – nei cui confronti, peraltro, è obbligato ad attivarsi il promittente venditore – è giustificato […] perché l’acquirente ha interesse ad ottenere la proprietà di un immobile idoneo ad assolvere la funzione economico – sociale e a soddisfare i bisogni che inducono all’acquisto, e cioè la fruibilità e la commerciabilità del bene, per cui i predetti certificati devono ritenersi essenziali (Cass. nn. 10820/2009 e 15969/2000).

Come testimonia questa sentenza, trascurare gli obblighi che la compravendita impone alle parti può portare a dover fare i conti con situazioni davvero spiacevoli e complesse.

Purtoppo quando si intraprende il percorso di vendita o di acquisto di un immobile da soli è molto facile commettere qualche errore, dovuto all’inesperienza e alla superficialità con cui si affrontano le varie fasi della compravendita.

Solo chi si rivolge ad un’agenzia immobiliare ha la certezza di possedere tutto ciò che occorre per concludere il proprio affare immobiliare nei modi e nei tempi giusti. Infatti sarà l’agente immobiliare a reperire e a verificare la documentazione necessaria, diventando un punto di riferimento indispensabile.

Per la tua operazione immobiliare scegli dei professionisti che sappiano ascoltare le tue esigenze, rispondere ai tuoi dubbi e trovare la soluzione giusta per ogni problema che potrebbe presentarsi.

In provincia di Pisa, affidati alla professionalità dell’Agenzia Immobiliare ARTECASA. Contattaci!

Ti aspettiamo per aiutarti a gestire passo dopo passo l’iter di compravendita fino alla realizzazione del tuo progetto.

 

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Immobili da donazione: le novità che ne faciliteranno la vendita.

Attualmente comprare un immobile proveniente da donazione costituisce una mossa rischiosa per l’acquirente, ma a quanto pare la Legge di Bilancio per il 2019 introdurrà interessanti novità.

Come abbiamo detto nel nostro articolo “Guida all’acquisto di un immobile proveniente da donazione”, se il bene è stato ricevuto dal venditore come eredità o donazione altri eredi (ai quali per legge spetta una quota legittima) potrebbero impugnare il testamento e/o la donazione chiedendo la restituzione della casa. Questo significa che, anche a distanza di anmni, chi ha acquistato l’immobile potrebbe vedersi costretto a restituirlo.

Il pericolo potenziale di rivendica da parte di terzi cessa di esistere solo una volta trascorsi 10 anni dalla morte del donante e qualora siano passati senza opposizioni 20 anni dalla data della donazione.

Solamente in queste circostanze, ad oggi, l’acquirente può comprare senza timore.

Cosa sta cambiando?

All’inizio del mese di dicembre la Camera dei Deputati ha approvato un emendamento, inserito nel testo della Legge di Bilancio per il 2019, il cui intento è quello di dare un’ulteriore spinta al mercato immobiliare (che già sta assistendo ad un graduale aumento delle compravendite) rendendo più semplice la vendita degli immobili provenienti da donazione.

In che modo? Aumentando le garanzie per chi acquista.

Infatti l’emendamento modifica in parte l’articolo 563 del Codice Civile, stabilendo che chi compra una casa donata non corre più il rischio di doverla restituire ai familiari del venditore qualora decidessero di far valere una lesione della quota legittima. Per gli eredi non sarà più possibile pretendere e avere indietro l’immobile per compensare il danno patrimoniale subìto, perché i diritti di chi acquista la casa non potranno essere pregiudicati dalla loro azione di rivendicazione.

L’unico risarcimento per chi è stato danneggiato economicamente dalla donazione sarà la compensazione pecuniaria da parte di colui che ha donato la casa al venditore (creando quindi lo scompenso). Se il donante sarà impossibilitato al risarcimento, questo ricadrà su colui che ha ricevuto l’immobile in donazione e lo ha successivamente rivenduto (il donatario-venditore) nei limiti del vantaggio che ne ha ottenuto.

Eliminato per gli acquirenti il pericolo di dover restituire l’immobile, dovrebbe essere più facile vendere una casa ricevuta in donazione… Vedremo se la nuova disciplina porterà gli effetti sperati una volta che troverà la sua applicazione con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio.

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Agenzia ARTECASA – I nostri auguri di Buon Natale e felice 2019!

Il 2018 è quasi giunto al termine, il Natale è vicino ed è arrivato il momento degli auguri!

Il Natale è nell’aria: il 25 dicembre è sempre più vicino e 2019 è ormai alle porte.

Il clima natalizio si avverte per le strade, nei negozi e nelle nostre case, dove luci e addobbi scintillanti ci ricordano costantemente che ci troviamo nel periodo più magico dell’anno. È qualcosa che va oltre il significato religioso della festività, è un senso di trepidazione che ci colpisce ed emoziona.

Il Natale non può lasciare indifferenti e ognuno lo vive a suo modo: c’è chi aspetta con ansia l’arrivo delle feste per gustare a pieno la gioia che portano con sé, c’è chi al contrario dice di non amare questo periodo dell’anno, perché gli trasmette un po’ di malinconia… e tutti hanno ragione! Perché il Natale è fatto di emozioni contrapposte, e forse è proprio quello il suo bello.

In questi giorni capita di riassumere quello che abbiamo vissuto nel corso dell’anno che sta finendo e di pianificare i progetti futuri. Per noi dell’Agenzia Immobiliare ARTECASA si conclude un anno impegnativo, in cui abbiamo lavorato con dedizione per realizzare i sogni di chi si è avventurato con noi nell’iter di vendita, acquisto o affitto della sua casa, e per sviluppare nuovi progetti (tra i quali la crescita di questo blog).

Siamo certi che anche nel 2019 il vero motore dell’Agenzia ARTECASA sarà la passione per un lavoro che amiamo e che svolgiamo al meglio con serietà e competenza, qualità che da sempre ci contraddistinguono, e che continueremo a mettere a disposizione di tutti coloro che ci affideranno con fiducia la loro operazione immobiliare.

Nell’augurarvi di trascorrere un sereno Natale ed un felice anno nuovo, ringraziamo tutti i nostri clienti e coloro che hanno apprezzato il contenuto delle pagine di questo blog che, con la pubblicazione di articoli sul mondo immobiliare, va ad integrare il nostro sito.

agenzia immobiliare Cascina

Appuntamento a presto con nuovi post e tante novità!